CONVENTO DI S. BERNARDINO

BREVI NOTE STORICHE
d
alle memorie del Cinelli e dell’Agnolucci
in archivio storico comunale

1449
Fù fondato in questo anno il Convento di Santa Maria nel Poggio di Baldino presso Asinalonga per i Frati Osservanti di San Francesco facendo per detta Fabbrica la spesa M. Mariano Sozzini da Siena, ed il sito lo diede la Comunità di Asinalonga.

1450
A dì 4 Dicembre i Frati dell’osservanza di San Francesco d’Asinalonga, e quelli di Massa ottengono dalla Republica di Siena tre stara di sale per ciasch’un anno, e per ciasch’un Convento

1460
In questo anno il Beato Pietro da Trequanda Minore Osservante di San Francesco portò da Gierusalemme nel Convento di Santa Maria di Poggio Baldino d’Asinalonga l’Immagine di Maria Vergine del Rifugio.

1577
Nel Consiglio degli Uomini d’Asinalonga celebrato il di 30 Dicembre 1577 furono eletti dalli Sig.ri Rappresentanti Biagio Ventorocci, Giovanni di Giacomo Cenni, Pietro di Naldino, e Giovanni di Lazzaro Deputati per la fabbrica del Convento per i Padri Cappuccini di San Francesco.

1598
In questo anno 1958 il Convento di Santa Maria in Poggio Baldino presso Asinalonga abitato dai Padri Osservanti di S. Francesco fù dai medesimi ceduto a Padri Riformati dell’istessa regola di S. Francesco.

1656
A dì 8 Luglio 1656 morì il R.do Sig.r Cristofano Terrosi d’Asinalonga Uomo Venerando per la sua Innocente, e Religiosissima Vita stato eletto Pievano della Chiesa della Villa di Bettolle il di 10 Maggio 1626 d’età d’anni 27 ed in quella morto, e sepolto nella Chiesa dei PP. Riformati d’Asinalonga nella Cappella di Santa Elisabetta, che egli medesimo aveva fatto Fabbricare.

1668
Nel Consiglio celebrato il di 15 Aprile anno detto fù proposto che continuando le gran Mortalità nella nostra Terra, e sua Corte a cagione dell’Influenza, quale benché alquanto mitigata nell’Inverno, adesso incomincia assai peggio dell’anno passato, così per placare l’Ira Divina si faccia solenne Processione per Asinalonga con l’Immagine della Beastissima Vergine del Rifugio, ed oltre al Clero, Capitolo e Religiosi, intervenghino le Compagnie, e Magistrato, e la Comunità dia libbre venti di cera.

1681
A dì 19 Maggio 1681 fù donata e rispettivamente accettata dalla Comunità d’Asinalonga e suoi Rappresentanti la seconda Chiave della cassa del Corpo di S. Teodora, che si conserva nell’Altare Maggiore del Convento di San Bernardino Portato da Roma da F. Giuseppe d’Asinalonga.

1757
A dì 28 Luglio 1757 Essendo andato il Padre Anton Maria da Sarteano Guardiano del Convento di S. Bernardino dei PP. Riformati d’Asinalonga ad invitare il Sig.r Antonio Ghezzi nostro M.to Mag.co Gonfaloniere per il primo Agosto prossimo, nel qual giorno si scopre il corpo di Santa teodora, li manifestò ancora il desiderio, che aveva, per sodisfare alle devote istanze di più persone, di scoprire in detto giorno anche la Reliquia del Beato Pietro da Trequanda, e consideratosi da detto Sig.re Gonfaloniere l’obbligo grande, che abbiamo tutti al Beato Pietro, per averci arricchito del gran Tesoro dell’Immagine di Maria Vergine del Rifugio, prestò ogni consenso che si esponesse detta reliquia nell’Altare Maggiore sopra l’urna di Santa Teodora, per ragione ancora, che ad istanza di più Sig.ri Asinalonghesi i PP. del Convento di San Francesco di Cetona diedero l’anno 1756 la sopra detta Sacra Reliquia al nostro Convento, che consiste in un grosso pezzo delle costole del Beato Pietro, ed il Convento s’obbligò a tenervi sempre accese quattro falcole.

1758
D’ordine delli M.to Mag.ci Sig.ri Gonfaloniere e Priori il di 3 Dicembre 1758 fu portata processionalmente la Miracolosa Immagine di Maria SS.ma del Rifugio coll’intervento delle cinque compagnie S. Croce, Vergine delle Nevi, San Rocco, Vergine del Rifugio, e del Suffragio e nel Prato del Convento si benedisse il tempo con d.ta S.ta Immagine, si portò d’offerta d’elemosine raccolte libbre sessanta di cera.

1761
A dì 18 Marzo 1761 cadde dal Campanile del Convento dei PP. Riformati d’Asinalonga la Campana piccola di d.o Campanile di peso libbre seicento cinquanta nella quale si lesse scritto A. D. MCCLVII In onorem Dei et B. V. M. Martinus, et Bonagratia fecerunt me.
Il Convento fu fabbricato l’anno 1449 e la Campana fù fatta l’anno 1257. Sicche si rileva, che fin da quel tempo vi fosse una chiesa dedicata a Maria SS.ma, conforme rapporta il Padre Luca Vadingo.

chiostro grande
convento esterno
Note storiche
Madonna del Rifugio
Il convento oggi
Opere d’arte
pag. principale