CHIESA E CONVENTO DI S. BERNARDINO DEI MINORI RIFORMATI
di F. BROGI
(da: Inventario generale degli oggetti d’arte della Provincia di Siena: 1862-1865)
Atrio S. ANTONIO AB. ed altro Santo. Figure in piedi dipinte a olio su tavole circolari nel lato superiore, poste dentro a due nicchie. Opere moderne. (3) Di nessun merito artistico, ed in cattivo stato di conservazione.
Chiesa La Cappella a destra S. ELISABETTA. Statua di grandezza circa due terzi del vero scolpita in legno colorato. Secolo XVIII. Anonimo. (4) Idem.
2.a Cappella a destra LA MADONNA in trono col Bambino Gesù seduto sulle di Lei ginocchia. In alto vi sono quattro Angeli, due dei quali incoronano la Vergine, al di sopra di questi vedesi il Padre Eterno circondato da Serafini. In basso stanno ritti S. Simone e S. Taddeo. Nei pilastri della cornice vi sono rappresentati entro nicchie sei santi; cioè, S. Pietro, S. Francesco, S. Caterina, S. Paolo, S. Bernardino e S. Apollonia. In fondo alla tavola leggesi: GUIDOCIUS IOANIS DE SENIS PINSIT. A. D. MCCCCLXXXVI. Dipinto circolare nella parte superiore eseguito a tempera con figure a] vero. Altezza 2,84 larghezza 2,06. 1486. Guidoccio Cozzarelli. (5) Conservato.
Laterali S. MARGHERITA DA CORTONA. Figura stante poco minore del vero, che appoggia ad una scala la mano destra. Tela dipinta a olio, alta approssimativamente 1,80 larga 1,20. Lo SPOSALIZIO DI S. CATERINA. La Santa sta genuflessa avanti al Redentore e alla Vergine, che vedonsi seduti sulle nubi. Figure grandi al vero dipinte a olio sulla tela, alta come la precedente. Secolo XVIII. Copia. (6) Di nessun merito artistico, ed in cattivo stato di conservazione.
Altare a destra S. FRANCESCO ritto sulle nubi e in mezzo a S. Chiara e a S. Elisabetta. Vedonsi in basso genuflessi molti devoti di ogni condizione. Tela dipinta a olio con figure grandi al vero, alta 2,87 larga 1,85. Maniera di Rutilio Manetti. (7) È molto ricoperta di sudiciume.
Cappella a sinistra LA MADONNA che è abbracciata da Gesù Bambino. Busti grandi un terzo del vero dipinte a tempera su tavola, alta circa 0,30 larga 0,22. Sano di Pietro. (8) Vi sono varie scrostature di colore.
Altare a destra LA CONCEZIONE IMMACOLATA DI MARIA V. Nella parte inferiore del quadro sono in adorazione il Re David, Salomone, S. Francesco, S. Antonio, S. Orsola e S. Mustiola. Tela dipinta a olio con figure grandi quasi al vero, alta 2,87 larga 1,85. Secolo XVIII. Anonimo fiorentino. (1) Poco conservata.
Nelle pareti S. BERNARDINO S. FRANCESCO S. ANNA L’IMMACOLATA. - Poco più che mezze figure di grandezza naturale, dipinte a olio su tele di forma ellittica: asse maggiore 1,12 asse minore 0,70 circa. Giovanni Battista Formichi. (2) Conservate.
Coro Quadri nelle pareti IL REDENTORE benedicente. Mezza figura di prospetto, di grandezza poco sotto il vero. Tavola dipinta a tempera con fondo nero, alta 0,68 larga 0,40. Sano di Pietro. (3) Poco conservata.
MARIA VERGINE ANNUNZIATA DALL’ANGELO. La Madonna siede sotto una grandiosa fabbrica, la quale, essendo aperta da un lato, lascia vedere la camera, ove è un letto. In alto in mezzo ad una schiera di Serafini, vi è Iddio Padre, che invia l’Angelo Gabbriello dandogli un ramo d’olivo. In basso leggesi OPVS. BENVENUTI . IOHANNIS . DE . SENIS , M . CCCC . LXX Tavola terminata superiormente a punta con varie curve, dipinta a tempera, con figure grandi la metà del vero, alta 2,48 larga 1,78. 1470. Benvenuto di Giovanni. (4) Il manto della Vergine ha il colore consunto.
Sagrestia Quadro appeso ad una parete IL BATTESIMO DI G. C. Nel mezzo vi è il Redentore, e alla sua sinistra S. Giovanni. In prima linea stanno genuflessi S. Niccolò e S. Girolamo: e dietro vedonsi tre Angeli ritti. Tavola rettangolare, con figure alla naturale grandezza dipinte a tempera, alta 2,00 larga 1,99. Guidoccio di Giovanni Cozzarelli. (5) Vi sono in calce del dipinto diverse scrostature di colore.
Convento Cappellina nei dormentorii - Tavola in tre scomparti In quello di mezzo LA MADONNA seduta in trono, che sostiene sulle ginocchia Gesù Balmbino benedicente: di sopra vi sono quattro Angeli in adorazione.
Scomparto a destra S. GIROLAMO in piedi con un libro nella mano sinistra e nell’altra la penna. Al di sopra, in una piccola formella circolare, vi è rappresentato in mezza figura S. Antonio Ab. Scomparto a sinistra S. FRANCESCO stante col libro nella mano destra e la croce nella sinistra. Nella piccola formella superiore vi è rappresentato S. Agostino in mezza figura. Tavola fondeggiata in oro, con figure grandi due terzi del vero dipinte a tempera. Altezza 1,37 larghezza 1,56. Secolo XV. Sano di Pietro. (6) Dossale d’altare stato mutilato dalle parti. Il dipinto è in mediocre stato di conservazione.
Stanza che da accesso al Refettorio Quadri appesi nelle pareti LA VERGINE seduta sopra una panca ha sul ginocchio sinistro Gesù Bambino, ed appresso due Angeli in adorazione. In prima linea stanno genuflessi S. Francesco e S. Bernardino. Lunetta circolare con figure di proporzione due terzi del vero dipinte a tempera su tavola. Diametro 1,83. Maniera di Guidoccio Cozzarelli. (7) Poco conservata, per essere il colore assai svanito, e per il disgregamento delle assi.
L’ASSUNZIONE DI M. V. In basso stanno genuflessi S. Elisabetta, S. Caterina, S. Francesco e S. Giuseppe. Tela dipinta a olio con figure quasi al vero, alta 2,14 larga 1,44. S. LODOVICO VESCO VO. Più che mezza figura al vero col pastorale in mano, dipinta a olio su tela, alta circa 1,10 larga 0,90. Secolo XVIII, Anonimo.
B. GIOVANNI DELLA ALVERNIA genuflesso davanti al Redentore. Tela dipinta a olio. Copia.
S. BERNARDINO col nome di Dio nella mano destra. Sopra una tavola vi sono tre mitre. Tela dipinta a olio, con più che mezza figura al vero, alta circa 1,10 larga 0,90. Secolo XVIII. Anonimo.
S. CARLO BORROMEO genuflesso ha a tergo un Angelo. Figura al vero dipinta a olio sulla tela, alta circa 1,50 larga 1,20. Copia dal Folli.
Refettorio LA CENA DI G. C. La mensa è in una linea retta nel cui mezzo sta seduto il Redentore, ed ai lati gli Apostoli. Il solo Giuda è seduto nella parte anteriore e si distingue per il demonio che ha appresso. In un boccaletto vi è in cifra «1629». Tela dipinta a olio con figure grandi al vero, alta 1,60 lunga 5,05. 1629. Anonimo senese. (1) Poco conservata, e di poco merito artistico.