"Intorno all’anno Mille, il castello di Farnetella, descritto come potente e inaccessibile, e ubicato sul poggio sopra l’attuale abitato - chiamato tuttora, non a caso, Castelvecchio - faceva parte del piccolo dominio dei nobili Baroti, che comprendeva anche San Gimignanello, Montalceto (oggi Torre S. Alberto) e Castiglioni (detto anche Castiglion Baroti) nei pressi di Rapolano. Nella prima metà del 1100 Montalceto, San Gimignanello e Farnetella furono occupati dagli Scialenghi. Nel 1175 Siena ne ordinò la restituzione ai Baroti che ne ripresero il possesso, ma nel 1234 dovettero fare i conti con l’imperatore Federico II che concesse formalmente Montalceto a Ildibrandino di Guido Cacciaconti degli Scialenghi, la cui famiglia, poco dopo, assunse il controllo anche di Farnetella".
(da: Quaderni Sinalunghesi, anno VII n.2, 1996; "Farnetella").