La Real Fattoria di Bettolle

VALDICHIANA:

LA REAL FATTORIA DI BETTOLLE

NELL’ANNO 1784

Descrizione da: Possessioni F. 4092, Archivio di Stato di Firenze.
Nella trascrizione, per una lettura più agevole, sono state operate alcune variazioni rispetto al manoscritto originale:
– non sono riportate le dettagliatissime confinazioni dei terreni, perché oggi non più verificabili;
– non è riportata la formula che precede ogni valutazione del bene perché è praticamente sempre la stessa o quasi "Il Valore del presente Podere, considerato in tutte le sue Parti, sono di parere che il Prezzo sia...";
– le numerosissime lettere maiuscole utilizzate per i nomi comuni sono state per buona parte trasformate in minuscole;
– le abbreviazioni sono state sciolte;
– le parti tra parentesi tonde sono a noi incomprensibili;
– le parti tra parentesi quadre sono mancanti nell’originale.


Palazzo di fattoria
Questo Palazzo è situato nel Villaggio di Bettolle, e nella Propositura di S. Cristofano di detto luogo, Comunità di Asinalunga Territorio Senese, e consiste a terreno in una stanza di ricetto dentro la porta principale d’Ingresso nella facciata a levante; uno scrittojo a destra, ed una camera a sinistra del medesimo; una sala dove è altra porta d’ingresso con scala appoggiolo, sotto della quale scala è situato uno stanzino, due camere, e una cucina con arco in mezzo lateralmente a detta sala, e palco sopra la metà della cucina predetta; altro ricettino, e una stanzina, ed una dispensa.
Sotto a questo piano ci sono due cantine a palco, una dispensa, ed uno stanzino per altri usi, appresso del quale trovasi scala che introduce al piano di sopra. Una stalla con l’ingresso dalla piazza; stanza del pane, ed altra ove è il forno, ed il comodo di fare i bucati.
Al piano di sopra una sala, sei camere che tre stojate e tre a palco e tre soffitte al di sopra di detto piano. Tanto dalla parte di levante, che dall’altra di mezzogiorno resta circondato il Palazzo suddetto da un piazzone ammattonato e parte inselciato dove esistono diverse fosse da Grano, ed oltre cavata in quel terreno tufaceo è stata una grotta a guisa di cantina. Passato detto piazzone, e di contro alla facciata del medesimo palazzo si trova fabbricato nel secolo presente un granajo, al piano terreno, e sopra esso granajo ci resta una sala stojata, e sei camere che due pure stojate, e l’altra a tetto con le mura rozze. Appoggiato al medesimo granajo ci resta un pollajo con uno stanzino sopra, ed una corte d’avanti, seguendo poi una stalla a tetto con arco in mezzo, metà della quale è ammattonata. Altra antica fabbrica consistente in due stanzoni, che in quello a tetto vi sono quattro caldaje per la Trattura della seta, dove è una cisterna in mezzo, e due pile di pietra; l’altro stanzone a palco, e vi sono altre tre caldaje per la Trattura, e sopra due camere a tetto per le trattore. Appoggia al primo di detti stanzoni un forno. Un orto che da due parti viene circondato di muro, e nel rimanente parte da paracinta di legno, e parte da Siepi dell’estensione di staja 4 circa, nel quale vi sono dei frutti, e gelsi, ed inoltre due cisterne poco servibili, perché difettose.
Considerate le descritte fabbriche, nelle quale vi sono dei mali sì ne palchi, e tettoje, come nelle mura, ed in specie il muraglione che regge il piazzone dalla parte della via che và alla Chiana, che minaccia rovina. La parte che non fù rifatta l’anno 1781, che sono circa braccia 59 in lunghezza, come pure le due cisterne notate di sopra meritano il valore di 3666.4.13.4.

Terre lavorate a mano della fattoria
Tutto il primo recinto della Colmata della Foenna sotto ai poderi della Fuga stato dissodato, e posto a sementa l’anno 1778, si lavora a mano della fattoria; qual recinto contiene circa a staja 500 di terra lavorativa spogliata, diviso in due porzioni dal fiume Foenna prolungata a colmare il secondo recinto inferiormente ai detti poderi primo e secondo della Fuga; resta nella Cura della Badia, Comunità di Montepulciano. Valore di 22141.1.17.9.
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