6 aprile 2002 Inaugurazione

Adriano Fierli, Sindaco del Comune di Sinalunga, taglia il nastro inaugurale

Sono presenti
Il Prefetto di Siena Isabella Giannola
Il Questore di Siena Salvatore Festa
Il Presidente della Provincia di Siena Fabio Ceccherini
Il Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Giuseppe Mussari


La Filarmonica Ciro Pinsuti, diretta dal maestro Massimo Guerri, esegue due brani del compositore sinalunghese:

Choral four-part song
Welcome pretty primrose

Choral Four-Part Song

Il Corale fu composto dal M.° Pinsuti, per Coro a quattro voci ed accompagnamento di pianoforte, su una poesia di Lord Haugton, in occasione dell’apertura dell’Esposizione Internazionale di Londra nel 1871.
Ciro Pinsuti, fu chiamato a scrivere un brano musicale in rappresentanza dell’Italia, così come altri musicisti furono incaricati di rappresentare la loro nazione: Gounod la Francia, Hiller la Germania, Sullyvan l’Inghilterra e così via.
Il brano ebbe molto successo in Inghilterra ma in Italia fu pubblicato in tiratura limitatissima e solo dopo la sua morte dalla casa Ricordi, proprietaria di tutte le sue composizioni.
L’unica copia pervenuta a Sinalunga si deve all’interessamento di Aurelio Lorenzoni, sinalunghese residente a Bologna, che la reperì al British Museum di Londra.
La versione che viene eseguita dalla Filarmonica “C. Pinsuti” è un arrangiamento per banda del M.° Narciso Dell’Avanzato sull’originale brano per coro.

Popolo di questa terra prediletta,
riunito in questo piccolo incontro
suoniamo le corde con mano tremante
la voce in noi trema ancora,
in noi ancora trema.
Dobbiamo ricordare o dimenticare?

Mentre in questo istante resistiamo,
ricorderemo o dimenticheremo?

Dobbiamo ricordare quei bei giorni
Quando per primi pubblicammo
le necessità delle Nazioni.
Osammo sollevare i magici muri
Dall’unione del genio coll’ardente volere
E tutto era piacere, potere e lode,
la bella ricompensa di fatica e di esperienza.

Così lasciamo che questi felici momenti
Vengano celati dai presenti pensieri,
il primo dolore,
ora che le nuvole insanguinate impallidiscono,
ora che mai più le trombe suonano
mai più sotto il magico scroscio
bambini nel terrore vengono e vanno.

Sia questa una festa di speranza
I fiori della primavera,
l’esaurirsi delle riparazioni di guerra
il quieto lavoro di ore più felici
disperda il peso delle pene umane.

Poiché l’industria e l’arte
Sono poteri che non conoscono
Né fine, né disperazione.
Welcome Pretty Primrose

È una composizione del M.° Ciro Pinsuti che ha avuto, all’epoca in cui fu composta, una buona fortuna oltre oceano, come testimonia la sua conservazione presso la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America nella Sezione “Music for the Nation: American Sheet Music, 1870-1885”, dove la composizione è stata reperita.
È una Polka, composizione di genere brillante ed allegro di origine boema che ebbe larga diffusione nella seconda metà del XIX secolo.
Della composizione se ne conoscono vari arrangiamenti, dovuti ad altri compositori, basati sulla prima ed originaria versione del M.° Ciro Pinsuti per cantante solista e piano pubblicata a New York presso l’editore Ditson & Co. nel 1880.
Tra le diverse versioni citiamo quella esclusivamente pianistica, pubblicata a Boston ancora dall’editore Ditson & Co. nel 1882; un’altra per violino con accompagnamento di pianoforte, pubblicata dall’editore Carl Fisher a New York nel 1883; ed infine quella in versione bandistica pubblicata a Philadelphia dall’editore Harry Coleman nel 1883, che viene eseguita in questa occasione.

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