Venerdì 9 dicembre 2005 • ore 21.00

Teatro Popolare d’Arte
Aspettando Godot
adattamento del testo e regia Gianfranco Pedullà

assistenza alla regia Donatella Volpi
musiche Marco Magistrali

con Marco Natalucci, Nicola Rignanese, Daniele Bastianelli, Alessandra Bernardeschi, Tito Anisuzzaman
aspettando Godot Sinalunga "Pinsuti"
La lettura che il Teatro Popolare d’Arte ci propone della famosissima piéce di Samuel Beckett, privilegia la chiave tragicomica, a tratti farsesca, quasi ad evidenziare le numerose catastrofi quotidiane nelle quali i protagonisti del testo (ma anche tutti noi) inciampano. In quei momenti perdiamo lucidità e visione esatta della nostra condizione. I contorni delle cose si sfumano e irrompe il caos simbolico. L’uomo, e il suo linguaggio, sembrano perdere i punti di riferimento. Dopo la catastrofe, anche atomica, della guerra mondiale “Aspettando Godot” mostra la crisi dell’uomo occidentale. I due protagonisti – Vladimiro e Estragone – ci appaiono come due clown condannati a parlare delle loro sensazioni di vita. Sembrano collocarsi fuori dalla Storia, eppure con candore affrontano i grandi e i piccoli temi dell’umanità. Alla fine di ognuno dei due atti un ragazzino annuncia il possibile arrivo di Godot a ricordarci che il nuovo giorno dovrà pur arrivare e che, per il momento, conviene ancora aspettare.