Sabato 14 gennaio 2006 • ore 21.00

Compagnia “Giardino Chiuso”
La prigione della soffitta
Sibilla Aleramo

con Clady Tancredi, Patrizia de Bari
pianoforte Marcus jr
violoncello Anna del Perugia
musiche Marcus jr
coreografia Patrizia de Bari
regia e adattamento teatrale Tuccio Guicciardini
scenografia Piero Guicciardini

Il lavoro ha debuttato nel Marzo 2005 al Teatro dei Leggieri di San Gimignano all’interno della rassegna “Leggieri d’Inverno” ed è stato rappresentato in maggio al Teatro Studio di Scandicci in occasione del Premio Letterario Dino Campana. La vicenda intellettuale e sentimentale di Sibilla Aleramo, personaggio emblematico della letteratura italiana del novecento, ma anche simbolo forte dell’emancipazione femminile, è stata messa a fuoco dalla regia in tutta la sua drammaticità. La traccia è un taccuino pubblicato nel 1938, “Orsa Minore”, uno dei numerosi quaderni nei quali la scrittrice era solita annotare pensieri, ricordi, confidenze, invettive. Questa è la materia incandescente dove la letteratura si mescola alle vicende amorose ed alla meditazione più profonda sul destino delle donne e degli uomini.