|
Direzione artistica
Maria Claudia Massari
Contaminazioni, incontri che ci fanno deviare il percorso, scoprire paesaggi teatrali nuovi.
Queste le tracce che ci hanno guidato nel programmare la Stagione 2005/2006. Prima di tutto la contaminazione fra la musica e il teatro, fin dall’apertura con i Donati & Olosen, una compagnia che da sempre usa la musica in scena come fosse un personaggio, facendola scaturire da improbabili strumenti tutti da scoprire. E poi la comicità. Una traccia di comicità percorre tutta la stagione, quando più aperta e scoppiettante, quando invece più sottile e venata di tragico, come per il Godot del Teatro Popolare d’Arte. Quest’anno celebriamo due anniversari quello di Beckett e i cento anni dalla nascita di Sartre, “A porte chiuse” della Compagnia Corps Rompu sarà di nuovo a Sinalunga dopo aver inaugurato le celebrazioni per la Festa della Toscana al Teatro dei Rozzi di Siena. E sulle tracce di Sibilla Aleramo, ancora una contaminazione, fra musica letteratura e movimento nella “Prigione della soffitta” di Tuccio Guicciardini, il corpo femminile e il corpo sonoro del contrabbasso si fondono in un duetto delicato e inusuale. Di ritorno dal Brasile e acclamata come una tra le migliori registe europee, accogliamo Emma Dante con il suo teatro di carne, vibrante, intenso che quest’anno porta a Sinalunga il nuovo spettacolo “Mishelle di Sant’Oliva”. Una vera sorpresa ci attende con “Ristorante immortale” dei Flöz . Il loro è un teatro totale, fitto di ritmo e comicità, di poesia e di invenzioni ardite. Una creatività inarrestabile che sta portando i Flöz nei teatri di tutta Europa. Con l’omaggio a Horace Silver il Jazz, genere musicale che di per sé è contaminazione, riempie la scena con il Marco Ferri Quintet e i suoi giovani e bravissimi interpreti. “Tranquilli” di André Casaca vuole essere un anello di congiunzione fra il Cartellone di Prosa e quello di Teatro Ragazzi, uno spettacolo dedicato alle famiglie, una serata da passare insieme, grandi e piccini, a teatro. Nulla vi diremo della nuova produzione di Corps Rompu, il cantiere è aperto e vi aspettiamo il 27 aprile al Ciro Pinsuti. Fare una stagione di Teatro Ragazzi è sempre una scommessa sul futuro, sul pubblico che verrà e che dobbiamo far crescere, divertire, abituare a varcare la soglia, a sedersi sul velluto rosso e stare a guardare. |