Questa è la seconda stagione per il “Teatro Ciro Pinsuti” di Sinalunga.
Ed è per noi il secondo anno di residenza qui.
Abitare un teatro, studiare insieme con gli Amministratori, il progetto culturale più adatto a quello spazio, quella città, quel pubblico, è un’avventura sempre nuova.
Questo cartellone è il risultato di una scommessa mantenuta: puntare in alto, far venire qui, dalla Toscana come da Roma, da Palermo o da Parigi, personaggi e oggetti teatrali di grande qualità. La stagione 2003-2004 riserva più di una sorpresa: dalla tradizione del Giardino di Ljuba con Ilaria Occhini all’innovazione di Come Campi da arare di M’arte (Premio “Scenario” 2003), dal fiorentino sferzante dei numerosi attori di Duccio Barlucchi al teatro di frontiera di Dario D’Ambrosi in bilico fra la periferia di Roma e “Le Cafè la MaMa” di New York, per poi approdare ad un narratore come Ascanio Celestini (Premio “Ubu” 2002) che delle parole fa un’arma affilata per un teatro civile vibrante di emozione. E poi Marcel Marceau (Progetto Europeo “Viaggi e Viaggiatori”) – che presenta qui, unica data italiana, Les Contes Fantastiques. Da molto tempo atteso finalmente il mio maestro viene a farci visita, portando la sua arte sublime in questo piccolo gioiello di Teatro.
È ancora il lavoro di Anna Meacci con Stupidi e Banditi e degli allievi del Teatro Stabile di Torino con il progetto Carta bianca a... ed infine il nostro Don Chisciotte – secondo tomo, tutti allestimenti e coproduzioni residenziali che fanno, del teatro ?Ciro Pinsuti? un cantiere aperto alla ricerca e alla sperimentazione.
Abitare un teatro vuol dire anche pensare ai più piccoli, così la “Stagione Ragazzi” quest’anno prevede una grande varietà di appuntamenti ed un evento bilingue (francese ed italiano) che segna un’apertura al teatro internazionale per i giovanissimi. I laboratori teatrali curati dalla compagnia Corps Rompu faranno da tessuto connettivo per preparare i giovani spettatori e farne un pubblico partecipe e gioioso. Il progetto sulla narrazione “Veglie” che affiancherà la Stagione, è pensato per aprire un accesso più disinibito al teatro, uno spazio “altro”, la sala Agnolucci, sarà il cerchio magico delle narrazioni di Andrea Brugnera (16 novembre), Marisa Schiano (29 febbraio), e Marianne Lewandowski (30 maggio), che marcheranno l’alternarsi delle stagioni e saranno precedute da una “merenda a tema” in Piazzetta Biancalana.
Voglio ringraziare l’Assessore alla Cultura Dora Casuccio, il Sindaco di questa città Adriano Fierli, tutto il personale dell’Ufficio Cultura perché hanno creduto nel nostro lavoro e ci hanno sostenuto attivamente nella realizzazione di questa stagione e del Progetto Europeo “Viaggi e Viaggiatori”.
Maria Claudia Massari
direttore artistico